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Deficit dell'attenzione con o senza hiperattività

Relazioni tra DDA(H) e altre condizioni

(traduzione cortese da Fabrizia Rondelli)

Consultate le seguenti informazioni riguardo le ricerche scientifiche pubblicate in varie riviste biomediche.

Infezioni dell'orecchio (otite media) e TDA,TDA(H)

Otite media in bambini con problemi di apprendimento e con deficit di attenzione con o senza iperattività

"Secondo le relazioni fornite dai genitori i bambini con TDA(H) presentano dolori all'orecchio molto più frequenti durante i tre mesi precedenti l'apparizione dei sintomi della TDA(H), e infezioni all'orecchio molto piu' frequenti nell'anno precedente l'apparizione dei sintomi.
Anche se é stata stabilita una relazione frequente tra otite media, in bambini in età prescolare con conseguenti disturbi del linguaggio , questo studio suggerisce che l'otite media in bambini in età prescolare si può anche relazionare con iperattività e/o mancanza di attenzione e addiritturaproblemi di apprendimento.'


- Adesman AR, Altshuler LA, Lipkin PH, Walco GA. Pediatrics 1990 Mar;85 (3 Pt 2):442-6. Division of Developmental and Behavioral Pediatrics, Schneider Children's Hospital, Long Island Jewish Medical Center, New Hyde Park, NY 11042.

Disfunzione celebrale minima e otite media:

"E' stata fatta un indagine paragonando la frequenza di otiti media bambini iperattivi con problemi di apprendimento con la frequenza di otiti medie in 722 bambini normali utilizzando gli stessi criteri diagnostici per entrambi i gruppi. Sono stati raggruppati secondo l'età e l'appartenenza alla classe sociale(da 7 a 13 anni). Una percentuale molto elevata di bambini iperattivi (54%) ha presentato 6 casi in più di otite media che nella percentuale riscontrata nel gruppo di quelli normali (15%). Il 36% dei bambini iperattivi hanno avuto dieci casi in più di otite media rispetto al 5% del gruppo normale.

- Hersher L. Percept Mot Skills 1978 Dec; 47 (3 Pt 1): 723-6.

Connessione tra otite media ricorrente in neonati e iperattività in età adulta :

"E' stato riscontrata in questo studio una relazione tra la frequenza di otiti media otiti medie durante la prima infanzia e la iperattività nell'adulto. Sono stati esaminati 67 ragazzi in una clinica di sviluppo infantile per essere valutati nelle loro capacità educative. Tutti i ragazzi dai 6 ai 13 anni di età hanno mostrato problemi specifici nello sviluppo educativo e alcuni esaminatori hanno riscontrato che 27 di questi bambini erano iperattivi. Sedici di questi ragazzi con disturbi di iperattività sono stati trattati con medicine atte a stimolare il sistema nervoso centrale.

In retrospettiva si incontrò un crescente aumento di infezioni di otite media nella primissima infanzia e la presenza di severa condotta iperattiva. Il 94% dei bambini che avevano assunto i farmaci per l'iperattività hanno avuto tre o più otiti, il 69% ne ha avute più di dieci. In comparazione il 50% dei bambini con scarsa capacità educativa però senza iperattività hanno avuto tre o più infezioni, il 20% ne ha avute più di dieci.22 dei 28 bambini (79%) che hanno avuto più di dieci infezioni, avevano avuto nel primo anno di età otiti frequenti."

- Hagerman RJ, Falkenstein AR. Clin Pediatr (Phila) 1987 May; 26(5): 253-7.

Allergie e DDA/DDAH

Mappa topografica dell'attività elettrica del cervello del bambino con disturbi del deficit di attenzione e ipercinetico causato da intolleranze alimentari:

"Questa è l'unica ricerca che dimostra la relazione tra attività elettrica del cervello e il consumo di alimenti problematici in bambini con disturbo del deficit di attenzione e iperattività causati da intolleranza alimentari"

- Uhlig T, Merkenschlager A, Brandmaier R, Egger J Eur J Pediatr 1997 Jul;156(7):557-61. Institute for Child Health Research, Clinical Sciences Division, West Perth, Australia.

Prova controllata del trattamento oligoantigenico della sindrome ipercinetica:

"Sono stati selezionati 76 bambini iperattivi ai quali è stata somministrata una dieta oligoantigenica 62 di loro migliorarono e 21 di essi rientrarono nella normalità dopo il trattamento. Sono anche diminuiti molti sintomi negativi come mal di testa, dolori addominali e convulsioni. Ventotto dei bambini che migliorarono sono stati sottoposti alla prova doppio cieco controllata con elementi neutrali (placebo) durante la quale furono reintrodotti gli alimenti considerati problemtaici. I sintomi sono riapparsi e peggiorarono molto di piu' in pazienti che stavano mangiando gli alimenti reali e non neutrali. Sono stati utilizzati 48 alimenti. Coloranti artificiali e conservanti sono stati gli alimenti problematici più frequenti però nessun bambino si è mostrato più vulnerabile unicamente a questi."
- Egger J, Carter CM, Graham PJ, Gumley D, Soothill JF. Lancet 1985 Mar 9; 1(8428): 540-5.


Prova controllata di iposensibilità in bambini con sindrome ipercinetica causata da alimenti:

"L'intolleranza alimentare sembra essere una causa importante nella sindrome ipercinetica. Purtroppo una dieta drastica è cara e oltretutto presenta conseguenze sociali e nutritive negative. Una de-sensibilizzazione attraverso degli enzimi (DPE) può aiutare a evitare queste conseguenze. Durante uno studio è stata effettuata una prova doppio cieco controllata con elementi neutrali a 40 bambini con disturbo ipercinetico del comportamento dovuto a cause alimentari.Per quattro settimane è stato somministrato un trattamento oligoantigenico di intervento dietetico a 185 bambini con sindrome ipercinetica determinata. Con metodo di reintroduzione sequenziale sono stati identificati alimenti problematici in 116 bambini che hanno risposto al trattamento.

Successivamente sono stati esclusi alimenti che provocavano la iperattività. Ai 40 pazienti selezionati e suddivisi in gruppi distinti controllati è stata effettuata la prova di de-sensibilizzazione. Ai pazienti appartenenti al gruppo trattato sono state somministrate tre dosi sottocutanee di DPE (beta-glucosio e piccole quantità di antigeni alimentari) con un intervallo di due mesi. I pazienti del gruppo controllato hanno ricevuto solo alimenti neutrali. Dopo il trattamento si è permesso ai pazienti di mangiare alimenti problematici.

Come conseguenza 16 dei 20 pazienti che hanno ricevuto il trattamento attivo si somo mostrati tolleranti agli alimenti problematici a differenza dei 4 su 20 che ricevettero il trattamento neutrale. (percentuale meno del 0,001) I nostri risultati mostrano che il DPE aiuta i bambini con sindrome ipercinetica a causa di intolleranze alimentari a mangiare prodotti, che secondo lo studio, in precedenza avevano causato sintomi negativi. I risultati dimostrano inoltre che le allergie alimentari sono un meccanismo probabile della sindrome ipercinetica.

- Egger J, Stolla A, McEwen LM. Lancet 1992 May 9; 339 (8802):1150-3. University Children's Clinic, Munich, Germany.

Carenze nutrizionali e DDA (H)

Carenze di acidi grassi essenziali:

"C'é una grossa possibilità che bambini maschi con bassi livelli di acido grasso omega 3 abbiano problemi educativi e capacità di apprendimento ridotte, specialmente in matematica, dei bambini maschi con livelli normali di acidi grassi."
- Stevens, LJ and Burgess J. Omega-3-fatty acids in boys with behavior, learning, and health problems. Physiology Behavior 1996; 59: 915-920.

Carenza di Zinco:

"...Bambini con TDA (H) mostrano livelli decisamente più bassi di zinco rispetto a altri bambini. Il 30% dei bambini con TDA (H) avevano livelli molto carenti. E' possibile che i bassi livelli di zinco siano in relazione con la bassa produzione di melatonina e serotonina nel cervello, riscontrato in alcuni dei sintomi da TDA (H)."

- Toren P. et al. Zinc deficiency in attention deficit hyperactivity disorder. Biological Psychiatry 40: 1308-1310, 1996.
"Gli scimpanzé con carenze moderate di zinco mostravano un'attenzione visiva ridotta e potevano solamente realizzare prove di corta durata. had impaired visual attention and short term memory tasks."
- Golub MS et al. Modulation of behavioral performance of prepubertal monkeys by moderate dietary zinc deprivation. Am J Clin Nutr 60: 238-243, 1994.

Il trattamento di vitamina B6 riduce i sintomi da TDA (H:

"I risultati di uno studio mostrano che dosi da 15 a 30 mg/kg (per peso corporeo) di vitamina B6 sono benefiche tanto quanto il Ritalin nel trattamento del deficit di attenzione e iperattività ."
- Coleman M. et al. A preliminary study of the effect of pyridoxine administration in a subgroup of hyperkinetic children: a double blind crossover comparison with methylphenidate. Biological Psychiatry 14: 741-751, 1979.

Sensibilità a coloranti e sapori artificiali:

"Questa ricerca ha dimostrato una relazione funzionale tra l'ingestione di coloranti da cibi artificiali (tartrazina) e il cambiamento di comportamento in 24 bambini allergici, con una notevole riduzione osservata in tutti i sei livelli di consumo di questi coloranti.

Mentre assimilavano i coloranti i bambini piccoli piangevano continuamente, avevano attacchi di rabbia, disturbi del sonno, erano irritabili e poco tranquilli descritti come "impossibili da controllare, distratti e poco tolleranti."

- Rowe K and Rowe K. Synthetic food coloring and behavior: A dose response effect in a double-blind, placebo-controlled, repeated measures study. J. Pediatrics 125: 691-698, 1994.

TDA(H) e metalli tossici:

"" C'e una relazione sorprendente tra i livelli di piombo e i risultati nella scala educativa a seconda dell'età, etnia, sesso e stato socioeconomico. Ancora più forte è la relazione tra TDA (H) , diagnosticata dal medico. E i livelli di piombo riscontrati nei capelli di alcuni bambini. Non si considera come sicuro nessun livello di piombo nell'organismo dei bambini"

- Tuthill R. Hair lead levels related to children's classroom attention-deficit behavior. Archives of Environmental Health 51: 214-225, 1996.